Navigazione Cerca
Chiudi

Selezionare il proprio paese e ruolo per visualizzare la strategia e il contenuto del fondo

Italia
  • Global homepage
  • Australia
  • Belgique
  • Botswana
  • Denmark
  • Deutschland
  • España
  • Finland (Suomi)
  • France
  • Hong Kong (香港)
  • Ireland
  • Italia
  • Luxembourg
  • Namibia
  • Nederland
  • Norway
  • Österreich
  • Portugal
  • Singapore
  • South Africa
  • Sweden (Sverige)
  • Switzerland
  • United Kingdom
  • United States
  • International
Investitore professionale
  • Investitore professionale
  • Investitore privato

Dedicato ai professionisti dell’investimento, questo sito fornisce informazioni sui nostri prodotti, strategie e servizi. Si ricorda che il capitale è esposto a rischi e che i risultati precedenti non costituiscono un’indicazione di quelli futuri. Utilizziamo i cookies per accertarci di fornirvi la migliore esperienza possibile sul nostro sito web. I cookies comprendono anche i cookies di parti terze. I cookies di parti terze potrebbero monitorare l’uso che fate del nostro sito web. Continuando, confermate di voler ricevere tutti i cookies associati al nostro sito web. Per maggiori informazioni, comprese le istruzioni per disabilitare la ricezione dei cookies, si rimanda alla nostra Politica sui cookies.

Accedendo al sito, accetti i nostri Termini e Condizioni
2020 Investment views

Un chiaro programma di cambiamento

11 Novembre 2019
Autori: Peter EerdmansHead of Fixed Income and Co-Head of EM Sovereign & FX

Principali informazioni

  • La fine dell’inasprimento della politica monetaria statunitense ha eliminato un serio ostacolo che ha caratterizzato il 2019 e apre la strada a ulteriori incentivi per la crescita nei mercati emergenti.
  • La maggior parte delle elezioni è ora alle spalle, dando ai governi dei mercati emergenti lo spazio necessario per portare avanti l’importante lavoro di riforma e consolidamento intrapreso, riducendo al contempo il rischio di notizie negative.
  • In questo universo in fase di evoluzione e rafforzamento, i fattori trainanti dei mercati nazionali e intra-emergenti dovrebbero continuare a guadagnare terreno.
  • Come nel 2019, ci saranno vincitori e vinti: la selettività rimane un fattore chiave.

 

Q&A with Peter Eerdmans on

EM Local Currency Debt

Con un fitto calendario elettorale alle spalle, Peter Eerdmans riflette sul prossimo capitolo per il debito dei mercati emergenti.

Q Qual è la sua valutazione complessiva dell’anno appena trascorso?

È stato un anno positivo per gli investitori nel debito dei mercati emergenti (ME). Mentre il percorso si è rivelato tutt’altro che lineare, il risultato complessivo è stato solido.

Come abbiamo scritto a giugno, il ciclo restrittivo della politica monetaria statunitense si è concluso prima di quanto non prevedessero molti investitori, eliminando un serio ostacolo per il debito dei mercati emergenti. Questo ha stimolato le valutazioni delle obbligazioni dei mercati emergenti locali attraverso un rialzo dei tassi sufficientemente pronunciato da contrastare una performance alquanto scarsa della valuta dei ME.

Il 2019 ha visto lo svolgersi di molte storie positive. In Brasile alcune riforme chiave hanno registrato dei progressi. L’economia e i mercati in Egitto hanno continuato a raccogliere i frutti delle recenti riforme. La forza economica e la credibilità della banca centrale russa si sono distinte. Per l’Ucraina è iniziato un nuovo capitolo positivo grazie all’elezione di un leader favorevole ai mercati.

Detto questo, una serie di fattori ha impedito che i rendimenti delle asset class raggiungessero il loro pieno potenziale. Tra questi annoveriamo le preoccupazioni in merito al rallentamento della crescita globale, l’andamento ballerino delle tensioni commerciali e notizie politiche sfavorevoli all’interno di alcuni mercati emergenti.

Q In che cosa differisce il contesto per il 2020?

Analogamente ai nostri colleghi che si occupano del credito dei mercati sviluppati, riteniamo che alcune delle pressioni “globali” che hanno determinato la volatilità nel 2019 si siano attenuate, creando un contesto più stabile. Inoltre, mentre l’economia globale non gode assolutamente di ottima salute, a nostro avviso nel 2020 la situazione migliorerà.

Va aggiunto che il contesto economico relativamente fragile potrebbe favorire l’asset class. Già in molte economie dei mercati emergenti, le banche centrali hanno tagliato i tassi di interesse per sostenere la crescita. Questo gli era stato impedito quando i tassi statunitensi erano in aumento, dato l’effetto negativo che avrebbe comportato sulla competitività valutaria. Con la Fed di nuovo in modalità “Dovish”, i mercati emergenti hanno maggiore libertà di sostenere i tassi di crescita attraverso una politica monetaria accomodante. Ci aspettiamo inoltre che alcuni di loro continuino a utilizzare leve in materia di politica fiscale in modo prudente ma efficace.

Un’altra differenza fondamentale rispetto al contesto è data dalle prospettive di maggiore tranquillità sul fronte politico nei mercati emergenti. Le notizie relative alle elezioni possono causare picchi nella volatilità dell’asset class, come si è decisamente visto con i risultati scioccanti delle elezioni primarie in Argentina di agosto. Tuttavia, il 2020 presenta un calendario politico relativamente chiaro. Per gli investitori ciò significa minore rischio di oscillazioni del mercato legate alle elezioni e maggiore certezza. Per i governi dei mercati emergenti si tratta di un’opportunità per portare avanti l’importante lavoro di riforma e consolidamento intrapreso.

Nel 2020, prevediamo pertanto un contesto più favorevole per il debito dei mercati emergenti. Alla luce di questo e di valutazioni che superano ancora quelle dei mercati sviluppati, siamo in grado di intravedere una prospettiva positiva per l’asset class. Analogamente ai nostri colleghi che si occupano del debito corporate dei mercati emergenti, prevediamo inoltre un potenziale di crescita nella domanda dell’asset class, dato che sempre più investitori ne riconoscono il valore aggiunto per i propri portafogli nel lungo termine.

Q Quali cambiamenti prevede nei mercati emergenti?

Non c’è dubbio che ciò che accade nei mercati sviluppati (non da ultimo negli Stati Uniti) continuerà a influire sul debito dei mercati emergenti. Tuttavia, per gli investitori è facile sottovalutare i fattori interni agli stessi mercati emergenti che, a nostro avviso, continueranno ad acquisire importanza.

Le tendenze strutturali dovrebbero continuare; tra queste la Cina, che ha saputo orientare con successo la propria economia dalla dipendenza dalle esportazioni verso un modello di crescita orientato ai consumi interni. Come dichiarato, la politica estera degli Stati Uniti è un ulteriore catalizzatore del cambiamento. In generale, il continuo rafforzamento di molte di queste economie aiuterà anche i fattori intra-ME a guadagnare terreno quali fattori di rendimento per il 2020.

Q Quali mercati emergenti favorirete?

Apprezziamo le economie in cui c’è spazio e volontà di adottare riforme strutturali.

L’universo dei mercati emergenti è la patria di storie interessanti di inversione di tendenza. Tra i Paesi che presentano un buon potenziale su questo fronte vi sono il Brasile, l’Indonesia e la Malesia. Anche se il percorso non è mai lineare, in qualità di investitori a lungo termine porremo al centro dei nostri portafogli storie di potenziamento strutturale come queste.

Inoltre, riconoscendo che in questo universo d’investimento altamente diversificato ci saranno sempre vincitori e vinti, cercheremo opportunità relative-value man mano che si presenteranno.

 

Mercati emergenti: Questi mercati comportano un rischio di perdite finanziarie più elevato rispetto ai mercati più sviluppati, in quanto hanno sistemi giuridici, politici, economici, o di altro tipo meno evoluti.

Gli investimenti comportano un rischio di perdita di capitale.

Peter Eerdmans
Peter Eerdmans Head of Fixed Income and Co-Head of EM Sovereign & FX

Informazioni importanti

Questo contenuto è a solo scopo informativo e non deve essere interpretato come un'offerta, o sollecitazione di un'offerta, per acquistare o vendere titoli. Tutte le opinioni espresse in merito ai mercati, ai titoli o alle società riflettono le opinioni personali del singolo gestore del fondo (o del team) nominato. Tutte le opinioni ivi riportate sono da ritenersi oneste, ma non costituiscono alcuna garanzia. Investec Asset Management, nel normale svolgimento della sua attività di gestore internazionale degli investimenti, può già detenere o intende acquistare o vendere le azioni menzionate per conto dei suoi clienti. Le informazioni o i pareri forniti non devono essere considerati come consigli specifici in merito a qualsiasi decisione di investimento. Questo contenuto può contenere dichiarazioni su eventi futuri attesi o previsti e risultati finanziari che sono di natura previsionale e, di conseguenza, sono soggetti a determinati rischi e incertezze, quali le condizioni economiche, di mercato e commerciali generali, nuove leggi e atti normativi, fattori e condizioni economiche generali e concorrenziali e il verificarsi di eventi imprevisti. I risultati effettivi possono differire materialmente da quelli dichiarati nel presente documento.
Tutti i diritti riservati. Pubblicato da Investec Asset Management, novembre 2019.

The content of this page is intended for investment professionals only and should not be relied upon by anyone else

Confermare di rientrare in questa categoria

Accedendo al sito, accetti i nostri Termini e Condizioni